martedì 21 agosto 2012

17 agosto - andiam, andiam, andiam a Battambang

Uno sbadigliante saluto alle danesi alle 6 di mattina e parto per Battambang. Mi vengono a prendere in hotel in moto, salgo con zaino ecc e in pochi minuti vengo messo su un piccolo bus da 9 posti, dove viaggiamo in 12 per oltre un'ora, su strade sterrate, circondati da infiniti verdi, lavoratori, carri trainati da enormi buoi e riso riso riso. Attraversiamo decine e decine di veri villaggi, poverissimi, dove famiglie numerose vivono insieme e condividono con noi semplici e onesti infantili sorrisi. 

La barca che in 6 ore mi porterà a battambang è una bagnarola di legno nella quale fatico a riporre fiducia... Ma pare sia una delle esperienze più belle della Cambogia risalire questo pezzo di lago e il fiume, attraversando zone con specie rarissime di uccelli ecc. 

Tutti i miei compagni di barca stanno facendo foto con macchine costose... La gente ha riscoperto la passione per la fotografia o, grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, dove è immediato pubblicare un'immagine, la gente ha solo scoperto un nuovo modo per mettersi in mostra? Perché io, se non fosse per tirarmela, di foto non ne farei neanche una... 

Il fiume che percorriamo è zeppo di piante, sembra di navigare su un enorme prato. Ai lati ho visto di tutto, bambine sorridenti lavarsi, uomini troppo vecchi per essere ancora in vita, galline in trappola, scale, barche, povertà, sorrisi, tantissimi sorrisi, batterie, tuffi, mucche, motociclette trasportate, bambini sugli alberi, templi, mangrovie, trappole per pesci, il tutto caratterizzato dall'acqua sporchissima e la natura verdissima. 

Nell'ultimo tratto decine e decine di bambini hanno urlato e sventolato a più non posso le loro mani. Arrivato a Battambang trovo una sistemazione a poco e, dopo aver presto capito che la città non offre un granché, a letto presto. 

2 commenti:

  1. ma spiegami un po' : che ne sai tu se erano uccelli rarissimi ? che non sai distinguere una tortora da un falco ?

    RispondiElimina
  2. Ma poi, le foto non servono solo per condividere roba su fb o altro per farsi vedere.
    Servono anche (e soprattutto) per CONDIVIDERE con me (e altri) tranci di esperienze o luoghi che non credo vedrò mai!

    RispondiElimina