venerdì 30 novembre 2012

12 novembre - ritorno in India


Dopo una giornata in cui l'unica mia occupazione è stata inviare qualche regalo a casa sono andato in aeroporto litigando con un tassista e sono partito per tornare in India. 

Appena arrivato in India, in mezz'ora di taxi per arrivare a un hotel che in realtà non esiste mi sono ricordato perché questo posto é diverso dal mondo, perché dopo cinque mesi nel sud est asiatico l'India ti colpisce comunque, come il profumo dell'ospedale o - per citare un mio amore - come la fettina di cetriolo nel cheeseburger: sai che è li, sai cosa ti aspetta, eppure ti stupisci. 


Il taxi guida come un ossesso col clacson sparato a mille. Le cinture non le mette, ma per il semplice fatto che non ci sono!
Si fa fatica a capire in che parte della strada si guidi e i semafori non esistono. 


Ma ancora una volta mi trovo a non riuscire a descrivere cos'è l'India... 

Nessun commento:

Posta un commento