Vengo svegliato da una "donna delle pulizie" della stazione di Goa che mi batte una scopa sui piedi e mi dice che è ora di svegliarmi, sono le 5.45.
Mi alzo constatando lo sguardo stupido di molti indiani attorno a me per il mio aver dormito "tra loro" e proseguo per la spiaggia di Arambol, dove mi aspettano Damian, Sarah, Jana e Sophie.
Dopo un'ora e un po' di taxi mi metto in stanza con Damian e passiamo un paio di giorni tra calcio in spiaggia (partita Iran - Argentina/Italia persa in modo clamoroso allo scadere) e serate chiacchierando.
Solitamente non mi piace tornare nei posti dove sono già stato, ma qui a Goa ho fatto un'eccezione. Arambol mi sembra molto simile a quattro anni fa, stessi hippies, al tramonto ci si trova tutti a suonare borghi e altri strumenti e a danzare in spiaggia, stessi locali, stessi sorrisi...
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