Appena sveglio chiamo Karim e scopro che Axelina è in sala operatoria.
Parto per Chiang Mai e, appena arrivato, prendo una moto e lo raggiungo in ospedale.
Axelina è sorridente e straordinariamente forte. Per tutto il tragitto in ambulanza tra Pai e Chiang Mai, famoso per le sue settecentonovantadue curve, mentre l'infermiera al loro fianco vomitava, lei continuava a volersi fermare per bere una birra e tornare indietro.
Trascorro un altro po' con loro e poi trovo un hotel dove potermi finalmente riposare.
Serata nel night bazar con Laura, che ho ritrovato nel mio ostello.
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