Torniamo alle cascate e al "posto del succo magico" e alle sedie dondolanti portandoci dietro anche Karim e Laura.
Difficile descrivere la meraviglia di una giornata che sembra uguale alla precedente... Il punto è che dovrei descrivere chi è Alex e chi mi spinge ad essere.
A cena mi hanno offerto di mangiare tre peperoncini piccantissimi in cambio di una birra... Guardando esitante i peperoncini mi ero quasi convinto a farlo quando Laura ha preso i peperoncini dandomi della femminuccia e li ha masticati e ingeriti. Il risultato é che ha iniziato a piangere, sudare, diventare più rossa dei peperoncini stessi e a spararsi maionese in bocca spremendo il barattolo per diminuire l'effetto delle spezie.
La sera, mentre tornavo a casa in motorino e caricavo un estraneo, mi sono ricordato che non avevo un posto dove dormire dato che l'ostello era tutto prenotato e mi hanno sbattuto fuori.
Ho allora deciso di dormire su un'amaca nella zona comune, in cui c'erano altre cinque persone che dormivano sulle amache o per terra. Mi sono svegliato con i brividi per il freddo verso le 4.30 e ho deciso di provare a cercare un letto vuoto nel dormitorio. Fortunatamente qualcuno aveva abbandonato già il letto (o non era mai tornato) e ho avuto per qualche ora un letto e una calda coperta.
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