venerdì 30 novembre 2012

1 novembre - Pai


Parto appena posso per Pai, altre quattro ore di bus. 

Come consigliato, vado a stare in un ostello chiamato spicy Pai, dove - circondato da campi di riso - ci sono delle capanne in bambù inspiegabilmente affascinanti. 


Serata di relax con le altre persone in ostello, dondolando stancamente sulle meravigliose amache e spareggiando birra.
Dormo per terra su un piccolo materasso dato che tutti i letti sono occupati, da domani avrò un letto vero. 


L'altra persona che dorme per terra si chiama Sven, belga, e ha una storia abbastanza incredibile.

Partito dal Belgio facendo autostop con un cartello che recita "Sydney", arriva in Iran senza pagare mai un biglietto. In Iran decide di dare abbracci alla gente e scrive un cartello "free hugs" e la gente per strada comincia ad abbracciarlo.
Viene per questo arrestato perché sta prendendo in giro la religione musulmana e sta cinque giorni in prigione! Appena uscito di prigione riceve una chiamata dalla madre: il padre è morto in un incidente stradale. Torna a casa per i funerali e riparte. Dopo un mese circa, in india, riceve una chiamata dalla ragazza che lo lascia. Ora è via da circa cinque mesi, la vita stravolta e ancora un paio d'anni di viaggio davanti a lui...

4 commenti:

  1. Vedi? Sti incontri non ti fanno venire voglia di scrivere un libro??? Lo farai, I know you will.

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  2. Sven ? Io non ci credo. Come faccio a taggare Chiappo ?

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  3. se riusciva a tenersi pure una ragazza 3 anni in belgio mentre lui era in giro per il mondo dando abbracci...IDOLO!

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  4. ...Sven..mitico! E noi che pensavamo che fosse austro-tedesco.

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